Alle aziende, aderenti da almeno 6 mesi, che assumono donne disoccupate o inoccupate a tempo determinato per almeno 12 mesi verrà erogato, dopo i 12 MESI e per massimo 2 contratti all’anno, un contributo di importo pari a:
– euro 500,00 lordi una tantum per ogni contratto di almeno 24 ore settimanali o superiori;
– euro 200,00 lordi una tantum se il contratto prevede meno di 24 ore settimanali.
Verrà inoltre erogato alle aziende un ulteriore importo pari a euro 500,00 lordi una tantum se il rapporto di lavoro a tempo determinato verrà trasformato in contratto a tempo indeterminato, dopo i primi 12 mesi. Nel caso di assunzione a tempo indeterminato da subito, verrà invece erogato un importo pari a euro 1.000,00 lordi.
L’azienda richiedente, con il modello apposito di richiesta COMPILATO IN TUTTE LE SUE PARTI da inviare all’Ente Bilaterale all’indirizzo indicato, DEVE ALLEGARE TUTTA LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE:
– copia LUL (libretto unico del lavoro) relativo ai primi 12 mesi del rapporto e all’eventuale trasformazione in contratto a tempo indeterminato oppure copia di tutte le buste paga relative ai 12 mesi di contratto a tempo determinato oppure copia della busta paga del mese successivo al superamento del periodo di prova nel caso di assunzione a tempo indeterminato;
– copia della lettera di assunzione;
– autodichiarazione dell’azienda che attesti che l’assunzione non avvenga a seguito di verifiche ispettive degli organi preposti al controllo;
– dichiarazione DID della lavoratrice rilasciata dal CPI in caso di disoccupazione.
TERMINI DI PRESENTAZIONE: entro 90 giorni dalla fine del contratto a termine o entro 90 giorni dal superamento del periodo di prova in caso di assunzione a tempo indeterminato.
SI RICORDA CHE LE DOMANDE VANNO SPEDITE ESCLUSIVAMENTE TRAMITE L’APPOSITA AREA RISERVATA
Le domande incomplete e non rispondenti alla documentazione richiesta o che pervenissero fuori del termine stabilito non saranno prese in considerazione.
SI RICORDA CHE I SUSSIDI VERRANNO EROGATI IN BASE ALLE DISPONIBILITA’ ECONOMICHE DELL’ENTE e pertanto L’Ente, a suo insindacabile giudizio, in relazione ai capitoli di spesa che saranno periodicamente valutati compatibilmente con le disponibilità economiche, si riserva di poter modificare o annullare l’erogazione di tutti o di parte dei sussidi offerti alle aziende e ai lavoratori.
L’Ente si riserva inoltre di valutare le domande pervenute entro i termini previsti secondo il criterio di precedenza e il criterio di turnazione in base alle risorse disponibili.
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